Pubblicato il 11 maggio 2017 in Anti-Aging Research Science – Exercise

Gli adulti altamente attivi hanno telomeri di 9 anni più giovani rispetto a quelli dei loro coetanei sedentari.
In questo caso l’esercizio intenso riduce l’invecchiamento cellulare di ben nove anni e crea un vantaggio biologico quantificabile in chi pratica esercizio fisico.

I risultati di un recente studio mostrano esercizi di intensità significativa sono legati ad un invecchiamento cellulare più lento di quasi un decennio. Gli individui altamente attivi godono quindi i vantaggi di un corpo più giovane. I dettagli dello studio sono stati anche recentemente pubblicati nella popolare rivista medica Preventive Medicine.

Il problema dell’invecchiamento
Anche se gli scienziati hanno cercato da molto tempo un modo per fermare il processo di invecchiamento umano, nessuno finora è riuscito a centrare completamente il bersaglio. Certo, ci sono un sacco di creme anti-aging sul mercato, ma si limitano solo a migliorare l’aspetto della pelle.
I ricercatori della Brigham Young University potrebbero aver individuato il modo migliore per rallentare il processo d’invecchiamento. La loro ricerca mostra che potrebbe essere possibile rallentare l’invecchiamento a livello cellulare. Tuttavia, rallentare questo tipo di invecchiamento richiede duro lavoro. Bisogna essere disposti ad impegnarsi in esercizi ad alta intensità che possono rallentare il livello di invecchiamento cellulare di questi soggetti.

Anche se l’età di un soggetto fosse di 60 anni questo non significa che l’anagrafica debba corrispondere all’età biologica. Considerate le persone che sembrano molto più giovani della loro vera età. Questi individui sono probabilmente molto attivi dal punto di vista fisico nella loro vita quotidiana. I ricercatori di BYU hanno determinato che elevati livelli di attività fisica riducono al minimo il processo d’invecchiamento biologico all’interno del corpo.

Dettagli di studio
Il team di ricerca BYU ha determinato che individui che si sono impegnati in un’attività fisica importante hanno beneficiato dei numerosi vantaggi inerenti l’allungamento dei telomeri e che al contrario, coloro che vivono stili di vita sedentari hanno telomeri significativamente più corti. È interessante notare che anche quelli moderatamente attivi hanno telomeri più brevi di quelli che si impegnano regolarmente con esercizi ad alta intensità.

I telomeri sono meglio descritti come le parti terminali dei cromosomi e sono sostanzialmente simili all’orologio biologico del corpo visto che la loro lunghezza è fortemente correlata all’età. Ogni volta che una cellula all’interno del corpo umano replica, una piccola porzione di questi telomeri viene persa. Di conseguenza, il processo d’invecchiamento gradualmente li riduce.
Sono stati analizzati dati quasi 6.000 adulti che hanno preso parte al CDC’s National Health and Nutrition Examination Survey. Questo studio è famoso perché è uno dei pochi che analizza la lunghezza dei telomeri dei soggetti in osservazione. Include anche informazioni per 62 tipi di attività a cui i soggetti hanno preso parte in 30 giorni. Questi dati sono stati analizzati scrupolosamente per misurare con precisione i livelli di esercizio dei soggetti.

Analisi dei risultati
Gli adulti che coinvolgevano costantemente nella loro routine giornaliera esercizi ad alta intensità avevano telomeri nove anni più giovani rispetto ai loro coetanei inattivi e di sette anni più giovani rispetto a coloro che si impegnavano in un livello di attività fisica moderato. Per essere considerata un soggetto altamente attivo una donna deve correre per mezz’ora cinque giorni alla settimana mentre un uomo deve fare almeno 40 minuti di jogging cinque giorni alla settimana. Ciò significa che l’invecchiamento biologico non può essere rallentato notevolmente se ci impegniamo in una quantità di esercizio solo minima o moderata.

Gli individui sedentari avevano i telomeri più brevi in assoluto, con 140 coppie di basi in meno rispetto a quelli che erano costantemente attivi. Tuttavia, non è stata trovata alcuna differenza significativa nella lunghezza dei telomeri tra individui con un livello basso-moderato di attività fisica e coloro che erano completamente sedentari.

Il mistero di allungare i telomeri attraverso l’esercizio fisico
Il meccanismo specifico responsabile della conservazione dei telomeri risultanti dall’esercizio fisico è sconosciuto. I ricercatori ritengono che possa essere collegato a una combinazione di infiammazione e stress ossidativo. Studi precedenti hanno ipotizzato che la lunghezza dei telomeri potrebbe essere legata a questi due fattori. Inoltre, è noto che l’attività fisica può modulare lo stress ossidativo e l’infiammazione se viene praticata con costanza.