Pubblicato il 1 giugno 2017in Skin-Hair Aesthetic Medicine Anti-Aging Research Science

I ricercatori dell’Università di Maryland hanno scoperto che una sostanza chimica abbastanza comune può rallentare il processo di invecchiamento della pelle umana. La sostanza chimica è un antiossidante noto come blu metilene, completamente sicuro e di basso costo. Il gruppo di ricerca ha trovato evidenze sul fatto che questa sostanza chimica potrebbe persino invertire completamente i segni più comuni dell’invecchiamento cutaneo. Essi hanno testato le cellule della pelle coltivate in colture con questa sostanza. Lo studio è stato condotto da Kan Cao, professore associato di genetica molecolare e biologia cellulare presso l’Università del Maryland. I dettagli dello studio sono stati recentemente pubblicati online nel giornale Scientific Reports.

Lo studio
Il team di ricerca ha testato blu di metilene per quasi un intero mese sulle cellule cutanee prelevate da donatori sani di mezza età. Sono state anche testate le cellule della pelle di soggetti che soffrono di progeria. La progeria è una malattia genetica che produce un processo d’invecchiamento molto accelerato rispetto al normale. Il team di ricerca ha inoltre testato tre ulteriori antiossidanti oltre al blu metilene: MitoTEMPO (mTEM), MitoQ e N-Acetil-L-cisteina.

Il blu metilene tuttavia ha superato gli altri antiossidanti negli esperimenti. Ha migliorato numerosi deficit cellulari correlati all’età sia nelle colture dei pazienti con progeria sia in quelle dei donatori sani. In particolare le cellule della pelle hanno mostrato una riduzione di molecole dannose chiamate “specie reattive dell’ossigeno”, una diminuzione del tasso di mortalità cellulare e un impatto sulla divisione cellulare durante il periodo di trattamento di quattro settimane.

Il team di ricerca di Cao ha anche testato il blu di metilene nelle cellule della pelle d’individui anziani. Questi donatori erano ultra ottantenni. Le loro cellule cutanee sono state testate per un periodo di quattro settimane. Una volta terminato il trattamento, le cellule di questi soggetti hanno subito una vasta gamma di miglioramenti, come una diminuzione dell’espressione di due geni (p16 e beta-galattosidasi ) utilizzati per determinare l’invecchiamento cellulare.

Uno sguardo più vicino ai risultati
Cao riporta gli effetti del blu di metilene non sono temporanei. Questa sostanza chimica produce alterazioni durature alle cellule della pelle di soggetti di tutte le età. Coautore dello studio, Zheng-Mei Xiong, professore di ricerca di ricerca di genetica molecolare e biologia cellulare presso l’Università del Maryland, ha dichiarato di essere eccitato nel vedere cellule cutanee prelevate da individui di 80 anni crescere molto meglio e con diminuiti marcatori di senescenza grazie al blu metilenico.

Informazioni sulla pelle umana utilizzata negli esperimenti
Il team di ricerca ha usato la pelle umana per condurre ancora più prove. La pelle è un modello 3D composto da cellule cutanee vive. È costituito da tutte le strutture primarie e gli strati del tessuto della pelle, tranne le ghiandole sudoripare e i follicoli piliferi. Questo modello è anche utilizzabile in test d’irritazione cutanea richiesti dalla Food and Drug Administration per approvare i prodotti cosmetici che sono pronti ad essere immessi sul mercato.
È interessante notare che questa pelle simulata trattata con blu metilene tratteneva più acqua e diventava più spessa durante gli esperimenti. Entrambe queste caratteristiche sono tipiche della pelle giovanile. Questo modello è stato anche usato per misurare la sicurezza di un unguento cosmetico al blu di metilene. I risultati preliminari indicano che l’azzurro di metilene provoca irritazione minima anche a concentrazioni molto elevate per cui risulta sicuro alle concentrazioni d’utilizzo normali.

Cosa c’è dopo
Cao e Xiong stanno lavorando sui metodi per permettere alle persone di godere dei vantaggi delle proprietà uniche di blu metilene. Il team di ricerca ha già avviato la formulazione di cosmetici con questa sostanza chimica. Essi sperano di portare prodotti sul mercato nel prossimo futuro.