Visto il frequente riscontro di sostanze estrogeno simili nell’ambiente molte persone sopra i 35 anni si ritrovano ad avere una condizione nota come predominanza estrogenica. Il protocollo 4-step per ribaltare la predominanza estrogenica comprende diversi passaggi: modifiche alimentari, supplementi estrogeno-compensativi (o ormoni bioidentici), perdita di peso, e ridurre l’esposizione xenoestrogeni. Se l’obiettivo è il pieno recupero da questa condizione è necessario prestare attenzione a queste 4 situazioni.

#1 LO STRESS
Lo stress provoca il rilascio di cortisolo che può compromettere anche la salute della ghiandola surrenale. L’eccesso di cortisolo può portare ad una carenza di progesterone (viene consumato come precursore nella produzione di cortisolo). Una situazione di basso progesterone in relazione ad estrogeni anche normali produce comunque una dominanza estrogenica.

#OTTIMIZZAZIONE STRESS
E’ importante eliminare tutti gli stimolanti e meditare almeno 15 minuti al giorno. E’ buona norma incorporare una serie di attività orientate alla riduzione dello stress nella vostra vita quotidiana, come ad esempio: yoga, respirazione profonda, tai chi, il sesso, coccole, bagni di sale, o semplicemente perdersi in un’attività soggettivamente piacevoli.

#2 SONNO
Il sonno è il momento in cui il corpo riequilibra gli ormoni e dormire bene la notte aiuta a ridurre drasticamente i livelli di cortisolo. Il sonno aumenta anche i livelli di leptina, che è un ormone che stimola il senso di sazietà. Un eccesso di grasso può portare ad una scarsa risposta alla leptina che favorisce l’ulteriore accumulo di grasso. Questo risulta problematico in quanto questo grasso produce estrogeni. Più grasso ci sarà e più estrogeni verranno prodotti.

#OTTIMIZZAZIONE DEL SONNO
Dormire per 7-9 ore a notte e andare a letto il più presto possibile è importante perché si verifichi picco di restauro ormonale che normalmente avviene tra le 20:00 e le 04:00 am. Praticare una corretta igiene del sonno, limitare i sonnellini diurni a 20 minuti al massimo, evitare stimolanti, grassi e cibi piccanti; ed esporsi alla luce solare naturale per almeno 15 minuti al giorno risultano presidi fondamentali in quest’ottica.

#3 ESERCIZIO FISICO REGOLARE
Fare esercizio fisico regolare aiuta a ridurre lo stress e a migliorare il sonno. Aiuta anche a disintossicare dagli estrogeni in eccesso e ad eliminarli attraverso la sudorazione. Inoltre, aumenta i livelli di globulina legante gli ormoni sessuali (SHBG) che disattiva l’eccesso di estrogeni nocivi. Infine, l’esercizio fisico riduce le riserve di grasso corporeo.

#OTTIMIZZAZIONE DELL’ESERCIZIO FISICO
Una miscela equilibrata di esercizi cardiovascolari, allenamento della forza e esercizi di flessibilità dovrebbero essere impiegati nell’approccio a questa condizione. Protocolli come l’HIIT (High Intensity Interval Training) dovrebbero essere fatti con moderazione, per il rischio di stress contestuale che vadano ad influenzare l’equilibrio ormonale. In tal senso risulta fondamentale bilanciare con forme più dolci di esercizio come lo yoga e il tai chi.

#4 FORMA MENTIS
L’approccio mentale è fondamentale per l’esecuzione degli step precedenti. Pensieri negativi come “questo protocollo è troppo difficile”, “non posso farcela” non permetteranno il raggiungimento degli obiettivi prefissati e il pieno recupero dall’iperestrogenismo.

#OTTIMIZZAZIONE DELLA FORMA MENTIS
La meditazione vi farà sentire in equilibrio, vi aiuterà a capire che tutto è possibile. Ipnosi e programmazione neuro linguistica sono due potenti strumenti aggiuntivi per riprogrammare il vostro subconscio. Essi contribuiscono a sostituire i modelli di pensiero e credenze negative con quelli positivi, che vi garantiranno virtualmente il successo a lungo termine.

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